Recentemente ho visto usare una strategia di marketing che consiste nello screditare o addirittura insultare la concorrenza… Una pratica molto diffusa negli ultimi tempi sui social.

Lo scopo è quello di innalzare sé stessi a discapito degli altri. Per cercare di affossarli o renderli ridicoli.

Ma questa strategia aiuta davvero?

Beh, prima di rispondere alla domanda facciamo un po’ di chiarezza. Questa strategia di marketing, fa parte di una tipologia di copywriting definito sensazionalistico che mira a catturare l’attenzione di clienti e fan tramite la polemica.

C’è da dire che molte aziende leader in diversi settori usano una strategia di marketing più soft dello screditamento, definita comparativa e sono sicuro che hai già sentito o visto una pubblicità come questa:

“il nostro panno per pulire è doppiamente più efficace di quelli della concorrenza” oppure “il nostro spazzolino pulisce il 90% in più rispetto a quelli della concorrenza”.

Insomma, le forme sono diverse e varie, ma il concetto di fondo è questo.

Il nuovo hobby

Recentemente però questa forma di lotta alla concorrenza si è inasprita parecchio ed è diventata un nuovo sport. Infatti, ho notato diversi personaggi tentare di affossare i leader del loro settore insultandoli pesantemente e usare i social network in questo pessimo modo.

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Ok Angelo va bene, ma tutto questo in ambito musicale cosa c’entra?” potresti chiederti.

Ok, in ambito musicale un esempio potrebbe essere quello di insultare una caratteristica peculiare che corrisponde ad un artista tuo competitor.

Tutti sanno che non bisogna mai nominare direttamente la concorrenza perché gli fai della pubblicità indiretta, ma ad esempio se il leader del tuo genere musicale ha la cresta, potresti iniziare a fare video insultando quel tizio “idiota” con la cresta.

In questo modo otterresti due cose:

  • grande visibilità nel breve termine;
  • effetto boomerang negativo nel lungo termine.

E sia chiaro che con lungo termine non intendo anni o decenni… Al giorno d’oggi può significare anche qualche settimana o pochi mesi.

Ma perché otterresti un pessimo risultato nel lungo termine attuando questa strategia di marketing dello screditare?

Ho individuato due motivi!

Pubblicità indiretta

Sì perché anche se non pronunci direttamente il nome della concorrenza, chi pensi che venga in mente alle persone se nomini e insulti pesantemente un particolare molto noto del tuo concorrente?

Può avere la cresta, un grosso anello al naso o portare sempre giacche di pelle in pubblico e nei video, non importa. Ciò che conta è che è molto conosciuto e le persone conoscono quella sua particolarità.

Se tu lo denigri citando apertamente questi aspetti, la gente non è stupida e sa perfettamente a chi ti riferisci!

Effetto boomerang

I tuoi fan o i tuoi clienti si identificano in te e nella tua community. Anche se gli haters fanno più chiasso e rumore delle persone civili sono e saranno sempre una netta minoranza.

La maggior parte delle persone quindi non vuole essere associata a un bulletto da tastiera che passa le giornate a insultare la concorrenza…

Sicuramente nel breve termine otterresti grande visibilità perché il tuo post o il tuo video avrà un sacco di commenti e interazioni, ma ti assicuro che nel lungo termine ti si ritorcerà contro.

Per concludere quindi il mio spassionato consiglio è quello di non screditare mai in modo pesante la concorrenza. Puoi tranquillamente dire perché tu sei meglio degli altri, ma non accanirti eccessivamente altrimenti otterrai l’effetto opposto.

Ora vai là fuori e agisci in modo etico!

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